Inclusività e moderazione dei contenuti: l'importanza del linguaggio per l'accessibilità web

La Moderazione dei Contenuti per l’Accessibilità Web | UserWay

Nell'era digitale in cui viviamo, l'accesso e la navigazione all’interno di siti web e contenuti online rappresenta un pilastro fondamentale della nostra quotidianità. 

Questo scenario ci invita a considerare attentamente uno degli elementi fondamentali che fa parte dell'accessibilità digitale: la moderazione dei contenuti presenti sul web, sui social media e altre piattaforme online.

Si tratta di un meccanismo imprescindibile per instaurare un ecosistema digitale che risulti non solo fruibile e funzionale, ma anche accogliente e condivisibile per gli utenti delle varie piattaforme.

In un contesto digitale sempre più ampio e interconnesso, la moderazione si rivela essere un elemento cruciale per assicurare la qualità dell'esperienza online e favorire un dialogo civile e costruttivo tra gli utenti.

In questo articolo approfondiremo la soluzione offerta da Userway per la moderazione dei contenuti presenti all’interno dei siti web attraverso l’ausilio dell’intelligenza artificiale, una delle molteplici soluzioni offerte da Userway per migliorare l'accessibilità dei siti web e la relativa conformità normativa. 

Ma prima, facciamo un passo indietro e capiamo meglio che cosa significa avere un sito web accessibile e perché è importante moderare i contenuti che lo compongono.

Accessibilità siti web: cos'è e come si crea

Con l’espressione “Accessibilità del web” si fa riferimento all'ideazione e lo sviluppo di siti online che siano accessibili per tutti i soggetti che lo visitano, indipendentemente dalle loro abilità o disabilità. Questo implica l'adozione di principi di design e progettazione capaci di assicurare un'esperienza di navigazione ottimale ed uniforme, in linea con le normative che lo regolano.

In particolare, l’Agenzia per l’Italia digitale (AGID), la descrive così:

“Per accessibilità si intende la capacità dei sistemi informatici di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari.”

Questa prassi è fondamentale non solo per motivazioni etiche, ma anche per ragioni  commerciali, di business e per evitare i rischi legali che si celano all’interno di questo contesto. 

Infatti, un sito web che non rispetta gli standard di accessibilità può comportare perdite economiche e potenziali conseguenze legali, specialmente in contesti normativi che richiedono il rispetto di specifiche leggi sull'accessibilità dei siti web.

L'importanza del linguaggio per un web inclusivo

Negli ultimi tempi, si parla sempre più spesso del concetto di linguaggio inclusivo ovvero un approccio alla comunicazione che mira a includere e rispettare tutti i soggetti senza alcun tipo di discriminazione, indipendentemente dal genere, dall'origine etnica, dell'orientamento sessuale e dalle capacità fisiche o cognitive della singola persona. 

Questo approccio ci spinge talvolta a considerare l'italiano come una lingua intrinsecamente sessista e poco attenta agli aspetti etici legati all'inclusività, ne è un chiaro esempio l’uso comune del “maschile sovraesteso” con cui si predilige l’utilizzo del genere maschile per rivolgersi a un gruppo di persone di cui non si conosce l’identità di genere. 

Tuttavia, è importante partire da un presupposto fondamentale: il sessismo linguistico è solo uno degli aspetti da considerare quando affrontiamo il tema del linguaggio inclusivo.

La situazione è analoga per quanto riguarda termini come "diversamente abile" e "disabile", poiché sono considerati discriminatori in quanto riducono la persona alla sua disabilità. Il linguaggio inclusivo propone l'uso dell'espressione "persona con disabilità", che mira a evidenziare le molteplici capacità di un individuo, andando oltre la marginale condizione di disabilità.

Scrivere e comunicare in modo inclusivo è una scelta di comunicazione che riguarda uno spettro più vasto di elementi riguardanti le identità e sensibilità che  compongono la nostra società. 

Così come nel panorama sociale, anche nella dimensione digitale è essenziale adoperare un linguaggio inclusivo, specialmente nei contesti lavorativi e commerciali. Dalla presentazione dei prodotti e servizi alla fidelizzazione del cliente, la scelta e l'utilizzo di un linguaggio che non escluda nessuna porzione di potenziale pubblico diventa un aspetto cruciale per il successo e la sostenibilità delle attività professionali e commerciali online.

Moderazione dei contenuti con l'intelligenza artificiale

La moderazione umana, eseguita da individui incaricati di decidere quali contenuti siano idonei alla pubblicazione su siti web e piattaforme social, è stata per anni l'approccio predominante e più diffuso, adottato per gestire e filtrare l'immenso volume di informazioni presenti online. Gli operatori umani assumono il compito di esaminare, valutare e, se necessario, rimuovere o limitare i contenuti che violano le linee guida o le regole stabilite dalle piattaforme digitali. Questo approccio offre un livello di sensibilità che le soluzioni automatizzate spesso faticano a replicare. 

All'interno dello stesso scenario, negli ultimi anni, l'impiego dell'intelligenza artificiale si è rivelato un'importante risorsa per garantire la sicurezza e la qualità delle community e delle piattaforme online. Questa innovativa metodologia si avvale di algoritmi di machine learning e altre tecnologie AI per analizzare e valutare automaticamente i contenuti generati dagli utenti, consentendo l'individuazione rapida e accurata di quelli che violano le linee guida e gli standard legali ad essi correlati.

Dall'incitamento all'odio allo spam e alle immagini violente, la moderazione dei contenuti con AI agisce tempestivamente ed efficientemente, consentendo alle piattaforme di preservare la loro integrità e proteggere gli utenti che navigano il sito. 

I vantaggi della moderazione dei contenuti con AI

La moderazione dei contenuti con l'intelligenza artificiale offre una serie di vantaggi significativi che migliorano notevolmente l'efficacia e l'efficienza dei processi di moderazione online, di seguito i più rilevanti: 

  • Uno dei principali vantaggi è la capacità di moderazione più rapida e precisa garantita dall'AI. Grazie alla capacità dell'intelligenza artificiale di analizzare grandi quantità di dati in tempo reale, la moderazione può essere eseguita in modo quasi istantaneo, consentendo di identificare e affrontare rapidamente contenuti problematici o dannosi.
  • Un altro vantaggio importante è la riduzione d’errore o incoerenza nelle decisioni di moderazione e rimozione dei contenuti. Mentre i moderatori umani possono essere influenzati da pregiudizi personali o interpretazioni soggettive, l'AI opera in base a criteri oggettivi e algoritmi predeterminati. Ciò garantisce una maggiore imparzialità nelle scelte di moderazione, riducendo il rischio di trattamenti discriminatori o arbitrari.
  • La moderazione dei contenuti con AI porta anche a una maggiore scalabilità. Le piattaforme online possono sperimentare variazioni significative nel volume di contenuti da moderare, ad esempio durante eventi speciali o campagne virali. L'AI può gestire facilmente grandi quantità di contenuti senza la necessità di aumentare proporzionalmente il numero di risorse umane, consentendo alle piattaforme di adattarsi in modo flessibile alle esigenze del momento.

È fondamentale sempre ricordare che le tecnologie alimentate dall'intelligenza artificiale non sono sempre esenti da limiti e ostacoli.

La tecnologia può avere difficoltà nel comprendere i contesti complessi o un linguaggio ambiguo, e potrebbero verificarsi casi in cui i contenuti vengono erroneamente segnalati o moderati in modo inappropriato. Pertanto, è essenziale integrare l'AI con la supervisione umana per assicurare una moderazione equilibrata e accurata.

In definitiva, l'uso dell'intelligenza artificiale nella moderazione dei contenuti offre numerosi vantaggi che possono migliorare significativamente l'esperienza degli utenti online e la sicurezza delle piattaforme digitali.

Moderatore di contenuti basato sull'AI: lo strumento UserWay 

Da convinti sostenitori dell'uguaglianza in tutte le sue forme, con le nostre soluzioni per l’accessibilità web ci impegniamo ogni giorno nel costruire un ecosistema digitale aperto a tutti, senza alcun tipo di discriminazione.

Per questo nelle nostre tecnologie è incluso un moderatore di contenuti basato sull’intelligenza artificiale, sviluppato per individuare e risolvere le violazioni dell'accessibilità nei siti web possono essere impiegate anche per individuare un linguaggio potenzialmente offensivo e testi discriminatori. 

Analogamente al rilevamento delle violazioni del WCAG, il moderatore può evidenziare testi che promuovono pregiudizi, stereotipi o discriminazioni di qualsiasi altro genere.

La nostra missione non consiste nel censurare, ma nell’informare e rendere consapevoli i proprietari dei contenuti riguardo i problemi presenti sul loro sito, in modo che possano risolverli per evitare ripercussioni maggiori. Si tratta di un aspetto centrale per le nostre tecnologie e ci auguriamo che possa aiutare un numero sempre maggiore di team web ad individuare e rimuovere rapidamente contenuti discriminatori, portando alla luce problematiche che potrebbero essere passate inosservate in precedenza.

Come funziona il Moderatore di contenuti

Il Content Moderator di UserWay alimentato dall'AI analizza il testo del tuo sito web, sia statico che dinamico, identificando parole e frasi potenzialmente problematiche e contenuti testuali che potrebbero promuovere stereotipi e pregiudizi o che potrebbero essere considerati razzisti, sessisti, antisemiti, omofobi, xenofobi, violenti, intolleranti o comunque offensivi nei confronti degli utenti che navigano il sito. 

La moderazione tiene conto di standard che sono in continua e rapida evoluzione,  rispondendo al cambiamento della comprensione, della sensibilità collettiva e della consapevolezza culturale.

Il moderatore di contenuti non ha il potere e la capacità di eliminare direttamente i contenuti dal tuo sito, ma si limita a individuare e segnalare i contenuti potenzialmente offensivi o discriminatori, proponendo delle alternative safe tra cui scegliere. Gli amministratori del sito possono revisionare i contenuti segnalati come potenzialmente offensivi e, se necessario, rimuoverli o sostituirli con le alternative proposte o con altre di loro gradimento.

Avrai quindi sempre il pieno controllo di ciò che c’è scritto sul tuo sito, perché sarai tu a decidere se e come modificare un contenuto.

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